Studenti in piazza contro l’alternanza scuola – lavoro

Ragazzi delle superiori e universitari, delle varie sigle dell’associazionismo della scuola – Rete Studenti Medi e Udu, Unione degli Studenti e Link-Coordinamento universitario – sono scesi in piazza contro la legge 107 e i tirocini obbligatori per il milione e mezzo che frequentano le superiori.

 

“Studenti in piazza per una mobilitazione che coinvolge associazioni e collettivi. Tra i motivi della protesta, le derive dell’alternanza scuola-lavoro, ma anche le scarse risorse per l’istruzione pubblica e le condizioni dell’edilizia. In 70 città molti ragazzi si presentano in “tuta blu” per protestare contro lo sfruttamento e per un’alternanza di qualità. Scontri con la polizia davanti al McDonald a Palermo. Tensioni nei cortei di Milano e Roma.

Da Genova a Messina, da Trieste ad Agrigento, da Milano a Roma, studenti di università e superiori sono scesi in piazza per manifestare contro “la scuola dei padroni”. Tutti contestano l’alternanza scuola-lavoro, definita “uno sfruttamento del nostro lavoro”.

Scontro studenti-polizia davanti al McDonald a Palermo – Scontri tra studenti e polizia davanti al McDonald in piazza Castelnuovo a Palermo dove è stato attuato un sit in di un gruppo di studenti, non autorizzato, nell’ambito della protesta “contro le politiche predatorie del governo”. Due giovani sono stati fermati e rilasciati subito dopo. La protesta indetta “contro il sistema dell’alternanza scuola lavoro, che spinge i giovani a lavorare dentro le multinazionali a titolo totalmente gratuito”. Secondo gli studenti i “tirocini al McDonald non sono formativi, sono solo sfruttamento”.

 

Unione studenti: “Basta fotocopie” – Nei percorsi professionali bisognerebbe applicare ciò che si studia alla pratica mentre dopo l’accordo stipulato dal Miur con le grandi aziende l’alternanza studio-lavoro ha riguardato lo sfruttamento degli studenti che si sono trovati a fare fotocopie, friggere patatine o sistemare indumenti. E’ la denuncia dell’Unione degli studenti che accusa: “Dalla gratuità dei percorsi alla qualità della formazione in alternanza, abbiamo tutto da ripensare e ricostruire, la vera alternanza scuola lavoro non è asservita alle logiche e agli interessi del mercato del lavoro e non si vende ai privati né ancor meno alle multinazionali: dopo l’accordo stipulato dal Miur con i “grandi campioni d’alternanza” siamo andati a friggere patatine al Mc Donald’s, a sistemare indumenti a Zara, a fare fotocopie alla Banca d’Italia. L’alternanza scuola lavoro è una metodologia didattica che lega il saper al saper fare, l’intelligenza teorica all`intelligenza pratica, che fa davvero da ponte tra ciò che studiamo a scuola e ciò che andremo a praticare nei luoghi di lavoro”.

 

Contro l’alternanza scuola-lavoro – “Questo è il primo sciopero contro l’alternanza scuola lavoro – dice Francesca Picci, coordinatrice nazionale dell’Unione studenti -. Chiediamo al ministero dell’Istruzione che fine abbia fatto lo statuto delle studentesse e degli studenti in alternanza scuola-lavoro e il codice etico per le aziende. Siamo stanchi di aspettare. Viviamo sulla nostra pelle i disagi di questo modello di alternanza scuola-lavoro, noi siamo studenti, non merce nelle mani delle aziende”.

 

Tirocini-sfruttamento – In piazza ci saranno anche gli universitari per denunciare i mali dei tirocini-fruttamento. “Siamo stanchi di vedere i nostri percorsi di studi degradati a manodopera a basso costo per enti, privati e imprese – spiega Andrea Torti, coordinatore nazionale di Link Coordinamento universitario -. Con la campagna Formazione precaria abbiamo lanciato un’inchiesta, con lo scopo di portare alla luce lo sfruttamento nei percorsi accademici”.

 

Le richieste degli studenti – Servono maggiori risorse per istruzione e ricerca, dice Martina Carpani, coordinatrice nazionale di Rete della conoscenza, che aggiunge: “La scuola e l’università non devono essere asservite al profitto degli sfruttatori, semmai devono cambiare il mondo del lavoro. L’istruzione deve essere garantita a tutti abolendo il numero chiuso all’università e istituendo il reddito di formazione universale”.

 

Tensioni a Milano – A Milano, una ventina di giovani con il volto coperto hanno imbrattato, con spray e farina la saracinesca del circolo del Pd “Aldo Aniasi” di corso Garibaldi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. La scritta riporta la frase “nemici di lavoratori e studenti” in rosso sulla saracinesca. Uova, pomodori, vernice e fumogeni sono stati lanciati contro il McDonald’s di piazza XXIV Maggio. Imbrattato anche l’ingresso della Camera di commercio di via Meravigli.

 

Denunciata aggressione a Roma – Gli studenti aderenti alle manifestazioni di Roma hanno denunciato un’aggressione “fascista” subita davanti al liceo Russell, dove “un gruppo di 20 ragazzi, aderenti a Lotta Studentesca, la struttura giovanile di Forza Nuova, si è scagliato con violenza contro i manifestanti, strappando manifesti e striscioni”. Un ragazzo sarebbe stato colpito al volto.”

Fonte: “TGCOM24”

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